La Pernice

Nasce nell’anno 1996 l’azienda agricola “La Pernice” incentrata sull’attività di all’allevamento, in ampie voliere all’aperto, di selvaggina (fagiani e pernice). Ma è nell’anno 2000 che l’Azienda compie il vero balzo in avanti con l’adesione all’Associazione Culturale Terre di Frattula. Grazie a tale adesione ha infatti potuto cogliere una grande opportunità: allevare il suino allo stato brado, alimentato alla vecchia maniera (ghiande comprese), senza perdere di vista le nuove conoscenze sulla salubrità dell’animale e dell’uomo.

Il passo successivo ha interessato la vendita diretta di carni fresche e insaccati, con una certa gratificazione anche per l’investimento economico e per l’impegnativo lavoro. Interpretando uno spaccato di storia medioevale, vissuto dai monaci di Fonte Avellana, in quell’areale tra i Comuni di Corinaldo, Monterado, Castel Colonna, Ripe e Senigallia, come illustrato nell’opera del Professor Manlio Brunetti, l’Associazione Culturale Terre di Frattula mise a punto nella fattispecie un apposito disciplinare per reintrodurre le tecniche naturali dell’allevamento del maiale (metodi molto diffusi in quelle terre) e della lavorazione delle carni tra cui il famoso “Salame di Frattula”.

L’Associazione denominata Terre di Frattula (ideata da Marco Giardini, allora Presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori di Ancona) offrì il necessario sostegno all’Azienda che a sua volta si dedicò con impegno e serietà alla caratterizzazione del “Suino di Frattula” e, conseguentemente, al “Salame di Frattula” (salume caratterizzato dalla sapienza e dagli usi locali: aromatizzato con serpillo e vino rosso locale, e soprattutto esente da conservanti e coloranti). Grazie all’operato del titolare Marisa Marcantognini, di suo marito Bino Baci e del figlio Simone (che a breve sarà a capo dell’impresa familiare), l’Azienda la Pernice, situata nell’ex Comune di Castel Colonna (oggi facente parte del nuovo Comune denominato Trecastelli della Regione Marche), si caratterizza ora per l’allevamento di un “suino rustico”, che ricorda l’antico maiale lasciato libero all’aria aperta nell’agro e nell’aia agricola (“come uno di casa” direbbe lo studioso e scrittore Riccardo Ceccarelli), alimentato con prodotti naturali nella sua terra.

La Pernice può sicuramente vantare il titolo di azienda pioniera nell’allevamento di suini allo stato brado nella nostra Regione e non solo. La carne sana e di pregevole sapore, ottenuta da suini di antiche razze come la Cinta Senese e selezionati incroci, allevati nelle fertili “Terre di Frattula” rigogliose di querce, proprio come vuole la tradizione tramandata dai Monaci di Fonte Avellana, rappresenta il biglietto da visita ideale per tutti coloro che si recheranno in azienda (previo appuntamento chiamando i numeri 071-795227 o cellulare 333.9010325 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) per conoscere il titolare, le persone e l’azienda, ed eventualmente per fare acquisti.

Genuinità e sapori di un tempo sono le caratteristiche delle carni prodotte dall’Azienda La Pernice.